Archivio mensile: agosto 2016

Mamma in equilibrio precario

equilibrio

Capita anche a voi di sentirvi in un equilibrio precario?? Vi succede mai di sentirvi lievemente o anche parecchio scoraggiate nel vostro lavoro di mamme, di genitori?? Avete mai l’impressione di sbagliare tutto?? Di non riuscire a capire se la linea che state tenendo nell’educare i vostri figli sia la famosa” retta via” o più un “percorso a ostacoli”, pieno di insidie e tranelli in cui spesso cadete a piè pari??? Io sì…alla grande…continuo a sperimentare tattiche per farmi ascoltare, per evitare capricci… Sul momento, soprattutto quando non cedo a lacrime di coccodrillo e urla di Tarzan, mi sento sicura e invincibile…poi, quando si ripropone lo stesso capriccio e capisco che il mio metodo ha miseramente fallito mi rituffo nel mare dell’insicurezza.

Ma come si fa?! Dico io…ci sarà un enciclopedia del bambino, una Bibbia dei genitori?? Magari esiste e io non lo so…

Le ho provate tutte…dalle dolci e pacate spiegazioni alle urla che lasciano senza voce… dal castigo alla piccola privazione…ma devo ancora trovare quel.metodo che mi faccia sentire una madre grandiosa..

E poi si sa…le altre mamme sono sempre più brave…

Comunque vada…l’importante e fare del proprio meglio.

Maternità e fuga di neuroni…

Maternità e fuga di neuroni…

Credo che la maternità contribuisca alla fuga di neuroni, almeno nel mio caso è così…dimentico di fare cose, dimentico cose che ho appena fatto…

Un mesetto fa ho messo la fotocamera là..ma là dove??????? Ricordo di aver pensato:”aspetta che la metto qui, così poi la trovo… “Ma qui dove????

È stato un input per riordinare mezzo negozio e 1/4 di casa…senza successo…

E poi, stamattina, apro il cassetto dove mettiamo la tovaglia, per apparecchiare per la colazione…

(cassetto che per ovvi motivi viene aperto 6 volte al giorno…per una trentina di giorni, a spanne, 180 volte..) ed è lì!! Oltretutto neanche particolarmente nascosta, dietro o sotto qualcosa, proprio bene in vista. A parte darmi del salame 180 volte,per non averla vista… voglio dire…ma come cavolo mi è venuto in mente di metterla lì???

Ecco un esempio di neuroni fuggiti.

Addio.

Neo-mamme e…depilazione!

ceretta-a-milano

 

La depilazione in gravidanza è un incubo..prima di tutto perché, nonostante non esistano apparenti controindicazioni, l’idea di fare la ceretta e quindi procurarsi un qualsivoglia dolore volontario è l’ultimo dei pensieri di una donna col pancione…Poi subentrano difficoltà di mobilità…mesi in cui è quasi impossibile vedersi i piedi..(nel caso zamponi)..figuriamoci farsi una dignitosa depilazione!! E così si procede, durante i nove mesi, disboscando alla bene e meglio..soprattutto se i mesi clou sono quelli estivi e si ha la pretesa di indossare qualcosa di più arioso di un kaftano..strendo un velo pietoso sulla depilazione pre-parto e credo che le ostetriche abbiano visto un po’di tutto..ma insomma loro ci possono capire…e vado dritta al punto..a quando poi, dopo qualche mese si ritrova un vago senso estetico..si perde qualche chilo..e ci si ricorda di essere donne e non scimmie…quando ormai la peluria è ben rinforzata da passate furtive di rasoio, si decide di andare a trovare la povera estetista… la quale, per quanto sia professionale e affettuosa nei nostri confronti..ci farà male..ma male davvero..quel dolore lo ricorderemo per qualche giorno…però diciamocelo: il senso di soddisfazione e leggerezza che si prova dopo la ceretta è lo stesso che si ha dopo una fetta di tiramisù..è come espiare un peccato…..peccato che duri poco.