Archivio mensile: luglio 2016

Questione di bio-ritmi!

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Quando si diventa genitore, si smette di avere un quasi regolare ritmo sonno-veglia e ci si sottomette semi-spontaneamente al bio ritmo dei propri figli…e ok, non ci sarebbe niente di male nel fare mille riposini, se non fosse che purtroppo si deve anche lavorare, magari fare le pulizie…cucinare..vivere..e così si attuano strategie tipo” lo tengo sveglio così dorme dopo pranzo..o dopo cena…”o” lo faccio dormire di più così magari salta il riposino”…con risultati catastrofici..tipo bambini schizzati e iper- adrenalinici che superando la soglia del sonno diventano intrattabili…e quando poi vorremmo farli dormire sono ormai così carichi di energia da non riuscire più a rilassarsi!!! Io getto il sasso, ma non ho consigli da dare…ogni bimbo è a sè…ma posso dire che ciò che caratterizza tutti e dico tutti i genitori è una profondissima e utopica voglia di dormire.

le mamme dei maschi

Le mamme dei maschietti…devono essere pronte a contenere figli irrequieti, per carità non è una regola, ma ci si deve preparare all’eventualità che dietro bimbi super coccoloni e legatissimi alle loro mamme, si nascondano piccoli terremoti…

Dovranno imparare ad avere sangue freddo e una grande diplomazia per sgridarli o difenderli negli inevitabili litigi che avranno con gli altri piccoli membri del loro sesso…va detto che comunque le piccole baruffe tra maschi spesso si risolvono con 2 sberle e poi” si torna amici”..(spesso fanno così anche da grandi)…difficilmente tengono il muso o portano rancore..noi donne, anche da piccole siamo molto più complesse..

Le mamme dei piccoli uomini devono essere iper attente…sono imprevedibili…ora sono qui e in un attimo spariscono…fanno marachelle mentre ancora le stanno pensando…le mamme dei maschi devono pensare velocemente e talvolta anticipare le intenzioni dai propri piccoli…

Le mamme dei maschietti devono sopportare fatiche fisiche..prove di forza e giochi incompatibili col genere femminile…devono diventare esperte di motori, calcio e dinosauri…

Le degli ometti devono accettare che dietro ad una marachella a volte si nasconde un piccolo disagio che per loro è difficile spiegare a parole…

Primi passi!

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Esattamente due giorni fa, mia figlia ha deciso che era arrivato il momento di camminare…all’improvviso si è alzata…ha fatto 4 e dico 4 passi, poi si è seduta e di nuovo rialzata in piedi per farne altri 4! Sono rimasta a bocca aperta!! Per carità, negli ultimi giorni avevo intuito che qualcosa stava cambiando…ha imparato ad alzarsi e spostarsi attaccata ai mobili già da un po’…ma ho iniziato a vederla più sicura, direi più spavalda!! E così la mia Topolina è partita e io ,non so, mi sono commossa, stupita…davvero non ricordavo fosse un’emozione così…in un attimo l’ho vista già grande…aiuto!

E ora si inizierà la terribile fase del” cammino ma barcollo”, in cui si seguono i bambini da dietro, a braccia aperte..piegati in avanti…perché quell’incedere incerto, a noi genitori, mette un’ansia pazzesca…e poi…spigoli coperti…soprammobili eliminati..,attenzione a porte, scale….insomma è l’inizio di una nuova fase…alquanto dolorosa…per la nostra schiena, ma ricca di nuove soddisfazioni!!!