Archivio mensile: marzo 2016

Rivoglio il mio tempo

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOggi sono in vena di banalità…mi sono svegliata stamattina insolitamente rilassata (merito di questi due giorni..) e  ho pensato a quanto tempo sto sprecando..quanto sta passando veloce…quanto ne sto togliendo ai miei figli…Sento il bisgno di ridistribuire le mie priorità…ridare importanza a ciò che è davvero necessario e domani farà parte dei miei ricordi…una giornata in famiglia, una passeggiata al lago, un pomeriggio speso ad imparare ad andare in bicicletta, un aperitivo improvvisato, un pic-nic sul pavimento del salotto…saranno questi i miei ricordi. Stamattina sono andata al lavoro in ritardo…i miei bimbi non volevano svegliarsi e io mi sono persa a guardarli dormire, così puri, rilassati, abbandonati ai loro sogni di bimbi in cui di tanto in tanto vorrei entrare a dare un’ occhiata…stamattina ho deciso di abolire la fretta…abbiamo fatto tutto con calma…ci siamo goduti la nosta compagnia…non sarà un ricordo importante…probabilmente tra qualche giorno me ne sarò dimenticata..ma noi siamo stati bene. Questi piccoli attimi ci aiutano a ricaricare le batterie, ci fanno fare un pieno d’amore…Lo so, starete pensando che non è una cosa che si può fare sempre, la vita di mamma è frenetica, non si può arrivare sempre in ritardo, ci sono orari e ritmi da rispettare…ma io per prima mi impegno a concedermi ogni tanto questo piccolo lusso…il lusso di non guardare l’orologio..di dare valore al mio tempo.

Auguri papà!!!

papa_00002a tutti i papà…

mani stanche e cuori leggeri…

presenti…affettuosi… papà-orsi…e  papà giocherelloni……

assenti, che capiranno i loro sbagli…

che sono anche un pò mamme…e non se ne vergognano..

che la sera non vedono l’ora di tornare dal lavoro per giocare o che hanno dimenticato come si fa…

che si alzano la notte se i bimbi piangono…che sanno cambiare pannolini…

Ai primi amori delle figlie…agli eroi dei figli…

…auguri!

 

 

 

Festa del papà! Storia…e qualche idea!!

Domani è la festa del papà…mi sembrava giusto dedicare uno spazio anche a loro!

La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa dela mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale. La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla consegna di un regalo al proprio padre.

La prima volta documentata in cui fu festeggiata sembrerebbe essere il 5 luglio 1908 a Fairmont in Virginia Occidentale, presso la chiesa metodista locale.Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l’ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane (Washington). La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

Data e associazione

La data in generale varia da Paese a Paese. Nei Paesi che seguono la tradizione statunitense, la festa si tiene la terza domenica di giugno. In molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù, il 19 marzo.

In alcuni Paesi la festa è associata ai padri nel loro ruolo nazionale, come in Russia, dove è celebrata come la festa dei difensori della patria (День защитника Отечества), e in Thailandia, dove coincide con il compleanno dell’attuale sovrano Rama IX, venerato come padre della nazione.

In Italia

Come in molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di San Giuseppe, padre di Gesù, sposo della Beata Vergine Maria, simbolo di umiltà e dedizione.Nel Martirologio Romano, 19 marzo, n. 1:« Solennità di San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia. »

  • La Solennità di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria, patrono della Chiesa universale è celebrata dalla Chiesa Cattolica il 19 marzo.
  • I primi a celebrarla furono monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399.
  • Venne infine promossa dagli interventi dei papi Sisto IV e Pio V, ed estesa a tutta la Chiesa nel 1621 da Gregorio XV.
  • Fino al 1977 il giorno in cui la Chiesa celebra San Giuseppe era considerato in Italia festivo anche agli effetti civili, ma ciò venne eliminato con la legge n. 54 del 5 marzo 1977.
  • In Canton Ticino, in altri cantoni della Svizzera e in alcune province della Spagna, questo giorno è festivo agli effetti civili.
  • In Italia sono stati presentati nel 2008 alcuni disegni di legge per il ripristino delle festività soppresse agli effetti civili: San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo e il Lunedì di Pentecoste.

San Giuseppe, in quanto archetipo del padre , nella tradizione popolare protegge anche gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati. In accordo con ciò, in alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo. In altre aree la festa coincide con la festa di fine inverno: come riti propiziatori, si brucia l’incolto sui campi da lavorare e sulle piazze si accendono falò da superare con un balzo.

Il dolce tipico della festa ha varianti regionali ma per lo più a base di creme e/o marmellate, con impasto simile a quelle dei bignè o dei krapfen.

Esemplare è il dolce napoletano, che prende il nome di zeppola di San Giuseppe. Secondo la tradizione, infatti, dopo la fuga in Egitto, con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera. Sono realizzate con pasta simile ai bignè, di forma schiacciata, e possono essere fritte o al forno; al di sopra viene posta di norma crema pasticcera e marmellata di amarene.

Nell’Italia del nord, invece, dolce tipico della festività è la Raviola (piccolo involucro di pasta frolla o pasta di ciambella richiuso sopra una cucchiaiata di marmellata, crema o altro ripieno, poi cotta al forno o fritta). A Trebbo di Reno in provincia di Bologna si tiene ogni anno nella terza domenica del mese di Marzo, la Tradizionale e multicentenaria “Festa della Raviola” che prevede sia riti religiosi che manifestazioni che richiamano al paese, parenti, visitatori e turisti. Infine, in alcune regioni del centro Italia (soprattutto Toscana, Umbria e Lazio) sono diffusi dei dolcetti, sempre fritti, a base di riso cotto nel latte a cui si aggiungono a piacere vin santo, uva passa o canditi e che vengono chiamati frittelle.Dolci a base di riso, noti come zeppole di riso o crispelle di riso, sono comune anche in Sicilia.

Fonte: Wikipedia

QUALCHE IDEA:

Che ne dite di preparare un bel quadretto con le manine dei nostri bimbi? Sarà una specie di albero della vita, personalizzato per i nostri papà!!

Basterà prendere un cartoncino bianco o colorato, a piacere e disegnarci sopra un albero molto stilizzato!!

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Preparare del colore a tempera in un piattino abbastanza largo..io ho scelto rosa e azzurro ma potete scegliere qualsiasi altro colore!!!

Intingete la manina del vostro bimbo…non sarà semplice nel caso di bimbi molto piccoli ma con un pò di pazienza il risultato è assicurato!!! Fate l’impronta delle manine che diventeranno le fronde dell’albero!!

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Poi aggiungete i nomi dei vostri bimbi… una scritta che celebri i nostri papà e il gioco è fatto!!! Io ho messo anche la data..penso che tra qualche anno sarà bello ricordare come erano le loro manine!!!

marzo 2016 053Lo so..non è perfetto..siamo stati un pò pasticcioni…ma è fatto con amore…e i nostri papà ne saranno contenti!! Sarebbe bello anche incorniciarlo e appenderlo nella nostra camera da letto o nello studio del papà!!

 

 RICETTINA:

Si sa…gli uomini vanno presi per la gola…e anche i papà!!! A casa mia, quasi sempre, feste e ricorrenze sono legate al cibo…quando c’è qualcosa da festeggiare mi piace mettere in tavola qualcosa di diverso!

Se i vostri bimbi non sono piccolissimi potreste preparare qualcosa insieme a loro!!! La cosa più semplice è un buon budino al cioccolato!! Da mettere in monoporzioni che poi si serviranno ai papà…e ovviamente a noi!! Mi piacerebbe avere il tempo di creare qualcosa di più particolare, ma se come me, avete pochissimo tempo, potrebbe essere un’idea!!

BUDINO AL CIOCCOLATO:

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PER 4 PERSONE:

1l di latte, 80 gr di zucchero, 70 gr di burro, 100 gr di cacao (o cioccolato, al latte o fondente, come preferite…ricetta utile in vista della Pasqua per utilizzare le uova di cioccolato!) 1 uovo, 80 gr farina 00.

PREPARAZIONE:

Ammorbidire il burro a bagnomaria, aggiungere lo zucchero, lavorare il composto con un mestolo in legno.Poi unire l’uovo, il cacao setacciato (o il cioccolato precedentemente sciolto!) e la farina, mescolare, anche con una frusta, per evitare grumi. Aggiungere a poco a poco, il latte, precedentemente scaldato e senza smettere di mescolare, portare a ebollizione. Far cuocere 2 minuti e poi mettere nelle ciotoline, o se li avete anche negli stampini in silicone! Aggiungete biscotti sbriciolati, panna, o nocciole…o frutta fresca…sbizzarritevi!!.. e buon appetito a voi e ai papà!!

Ah…se invece, per non complicarvi la vita, sceglierete il classico preparato per budino in busta…sarà super apprezzato comunque, l’importante è che sia fatto con il cuore!!!

Foto:Pour femme

W la pappa!

pappa

Da un mesetto ho iniziato a svezzare la mia piccolina…ho introdotto la pappa..cruccio di ogni mamma!!La pediatra ci da le linee guida, ma da lì si apre un mondo di dubbi e incertezze su cosa dare, come e quando…Pur avendo già fatto questo percorso con mio figlio, mi sono trovata a chiedere cosiglio ad altre mamme e a navigare su vari siti per avere qualche delucidazione..in questo articolo non aggiungerò il mio punto di vista su come svezzare i vostri piccoli ma mi piacerebbe darvi qualche consiglio…che a mia volta ho ricevuto che potrebbe aiutare in questo momento di crescita!

  1. Riconoscete e accettate che il vostro bimbo sta crescendo…lo so, non è facile..soprattutto se non è il primo figlio…io ad esempio con il mio primogenito avevo una fretta pazzesca che crescesse, imparasse a fare tutto…camminare, parlare…per poi accorgermi che gli anni sono volati troppo in fretta, invece con la piccolina vorrei fermare il tempo!! Lo svezzamento segna la graduale emancipazione dalla mamma che continua ad essere una figura centrale nel loro rapporto con il cibo,ma in modo diverso rispetto all’allattamento.
  2. Rispettate i ritmi del vostro bambino, potrebbe essere entusiasta della nuova pappa e divorarla o, al contrario, rifiutarla completamente..nel mio caso il più grande ha sempre mangiato tutto, e volentierissimo, mentre la piccola è molto più schizzinosa e all’inizio ho buttato un sacco di pappette (che per noi adulti sono improponibili e io non ho un cane…ma se ce l’avessi forse le rifiuterebbe anche lui!!!) ora invece sembra le apprezzi un pò di più..quindi non scoraggiatevi e non insistete troppo, pian piano impareranno ad apprezzare le novità proposte!!
  3. Lasciate che manipolino la pappa…che si sporchino, che si mettano il piatto in testa…assecondateli in questa esperienza che per loro è un percorso di scoperta ! Abbiate pazienza e fatevi due risate se vi sputacchiano addosso o meglio ancora se vi “decorano” muri e mobili…o se dopo la pappa vi toccherà far loro il bagnetto, pian piano impareranno a itneragire con cucchiaino e piattino!!
  4. Cercate di dare la pappa quando hanno davvero fame..fidatevi del vostro intuito e non sbaglierete!!
  5. Diversificate i più possibile, cercate di variare gli ingredienti per non “annoiare”i vostri piccoli…all’inizio gli ingredienti consigliati sono pochi..ma un trucchetto potrebbe essere, mettere nel brodo vegetale verdure diverse ad esempio io nello stesso brodo aggiungo in una porzione carota e patata pasate, in un’altra zucchina e finocchio..in un’altra solo spinaci, così da creare, con un pò di fantasia, diverse basi per la pappa!! Allo stesso tempo cercate di variare anche carne (pollo, tacchino, agnello, coniglio all’inizio..vitello, manzo,cavallo poi)  e creme (riso, mais/tapioca all’inizio, semolino e multicereali poi..) sbizzarritevi a creare nuove combinazioni..e assaggiate..se la pappa sarà abbastanza gradevole per voi, anche se ovviamete insipida, lo sarà anche per il vosro bambino!
  6. Mentre lo imboccate, parlategli con tono pacato, di quello che state facendo e di ciò che gli state dando..lo disporrà in modo positivo verso i nuovi alimenti che gli proporrete!!

Godiamoci la loro curiosità, la loro voglia di scoprire e perchè no anche i loro piccoli “capricci”o rifiuti che poi sicuramente tra qualche anno ricorderemo con un sorriso!!

Alle donne della mia vita

mimosaAlle donne della mia vita…

donne mai stanche, donne poco accomodanti,
donne-pirata, stropicciate,
orgogliose, cazzute…

A quelle che se ne sono andate e bruciano nel cuore, a quelle che sono sempre qui, accanto a me…

A chi mi ha insegnato la dedizione e a chi mi ha trasmesso la trasgressione…

A chi mi ha insegnato che essere diversa non significa rompere gli argini ma allungare gli orizzonti…

A chi mi ha isegnato che “voglio” è “posso”…

A chi mi aiuta, ogni giorno, ad essere mamma…e non mi fa mancare la protezione del suo sguardo…

A chi diventerà donna…

A tutte le donne che, ogni giorno, mi regalano un pezzetto della loro vita…

A tutte voi…auguri…Abbiate sempre il coraggio di essere voi…

 

 

Toppe…

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Ieri pomeriggio, mentre tentavo di fare un riposino con la piccolina, chissà per quale strano motivo, mi sono venute in mente le toppe..o meglio le toppe che mia mamma,che con ago e filo è sempre stata una maga, cuciva sui pantaloni di mio fratello…e ho realizzato che non esistono più. Abbiamo perso l’abitudine di aggiustare le cose, nello specifico gli abiti…soprattutto quelli dei nostri bimbi che, nonostante li usino per non più di una stagione, giocando a terra ed essendo campioni di scivolate riescono a fare strappi e buchi…soprattutto ai pantaloni! In realtà l’abitudine di rattoppare si è persa negli ultimi anni…quando qualcosa si rompe o si deteriora, si butta…si ricompra..lo facciamo un pò con tutto:abiti, elettrodomestici…a volte anche con i sentimenti, con le amicizie..quando qualcosa non è più come volevamo lo sostituiamo velocemente. Lo so, forse mi sto allargando troppo ma la mia riflessione è sulla mentalità che negli ultimi decenni si è instaurata in noi..senza che ce ne accorgessimo..Io sono la prima…se mio figlio strappa un paio di pantaloni o buca un calzino ne compro un altro paio..mi vergognerei a mandarlo all’asilo con le toppe alle ginocchia, cosa che quando ero piccola io invece si vedeva molto spesso..e non era motivo di vergogna, non era una questione economica anzi era il segnale che si dava più importanza alle cose…Allargo il discorso al fatto di donare o prestare gli abitini dismessi..perchè no?? I bimbi, soprattutto piccolissimi, li usano talmente poco che facendolo “girare”si potrebbero accontentare tante altre famiglie! Io lo faccio e accetto volentierissimo quello che mi danno le altre mamme…
E magari facciamoci insegnare da mamme e nonne l’arte di aggiustare, rattoppare e modificare in modo creativo ciò che non ci serve più..facciamo un passo indietro e ridiamo valore alle cose…

Bicarbonato…prezioso alleato!

Bicarbonato-sodico

Qualche giorno fa, con alcune amiche mamme si discuteva dell’utilizzo del bicarbonato di sodio in lavatrice, quindi ho preso spunto per una ricerca sui molteplici benefici e utilizzi di questa “polvere magica”.Per le sue caratteristiche è un prezioso alleato in cucina, in casa e anche, perchè no, un aiuto per la nostra bellezza e salute!!
Ecco qualche idea di utilizzo..

Dentifricio: una volta a settimana, mettere una piccola dose sullo spazzolino..ha effetto sbiancante e aiuta ad eliminare i cattivi odori..

Colluttorio: un cucchiaino in un bicchiere d’acqua, utilizzare come un normale colluttorio per eliminare alitosi.

Scrub: 3 parti di bicarbonato da aggiungere ad 1 parte d’acqua, massaggiare e risciacquare per un effetto esfoliante.

Deodorante: spolverare con le dita o con una spugnetta sotto le ascelle, assorbe cattivi odori e mantiene la pelle asciutta.

Detergente intimo: sciogliere alcuni cucchiai nell’acqua del bidet, ha effetto lenitivo e calmante in caso di prurito.

Digestivo/Antiacido: 1/2 cuchiaino in 1 bicchiere d’acqua a cui si può aggiungere del succo di limone..a me è stato utilissimo in gravidanza.

Punture d’insetto: creare una specie di “pappetta” con acqua e bicarbonato e spalmare sulla puntura per alleviare il prurito.

Pulire le mani: 3 parti di bicarbonato da aggiungere a 1parte d’acqua strofinare e risciacquare per togliere sporco e odori oppure aggiungere al sapone liquido per potenziarne il potere detergente.

Shampo: aggiungere un cucchiaio allo shampo utilizzato, emulsionare e risciacquare, elimina residui dei prodotti per capelli e di calcare.

Bagno: 1/2 tazza ella vasca piena d’acqua per effetto emolliente e rilassante (in dosi minori anche per pediluvi).

Pulizia bagno: per sanitari, piastrelle usare bicarbonato da aggiungere a detersivo per piatti e sale fino, strofinare leggermente e risciacquare.

Pentole molto sporche: aggiungere all’acqua di ammollo un cucchiaio di bicarbonato oppure riempire d’acqua e far bollire sul fuoco alcuni minuti poi aggiungere un paio di cuchiai, far raffreddare e strofinare leggrmente, risciacquare (non antiaderenti).

Tappeti: cospargere di bicarbonato, lasciare agire qualche ora, aspirare, assorbe acari e sporco.

Frigorifero: mettere sul ripiano una tazzina di bicarbonato assorbe i cattivi odori.

Forno: per pulire l’interno, cospargere di bicarbonato, spruzzare acqua calda, lasciare agire alcune ore risciacquare e asciugare.

Microonde: per pulire l’interno, emulsionare acqua e bicarbonato, strofinare leggermente e risciacquare.

Pavimenti: al posto dei normali detergenti utilizzare acqua calda e mezza tazza di bicarbonato.

Lavatrice: per potenziare l’effetto del detersivo e smacchiare, aggiungere mezza tazza nella vaschetta, aiuta anche a eliminare il calcare…funziona!!

Lavastoviglie: 1 cucchiaio in un bicchiere d’acqua, utilizzare per pulire l’interno.

Casetti: riempire dei sacchettin in cotone di bicarbonato, a piacere si può aggiungere qalche goccia di olio essenziale profumato, elimina i cattivi odori e profuma.

Lavandini: sale grosso e bicarbonato in parti uguali (qualche cucchiaio) metto nello scarico poi verso acqua bollente, per sturare ed eliminare cattivi odori.

Cottura: aggiungere un cucchiaino di bicarbonato all’acqua in cui fate bollire verdure e legumi ne accelera la cottura, una punta di cucchiaio per bolliti e brasati per rendere la carne più morbida…io lo accio spesso!

Qalcuno l’ho provato…altri li proverò sicuramente!! Fatemi sapere i vostri esperimenti e spero che questi suggerimenti vi siano utili!