Archivio mensile: febbraio 2016

Depressione post-partum..parliamone…

La notizia, credo l’abbiamo sentita tutti..è agghiacciante il fatto che una madre abbia potuto uccidere un figlio, un bimbo di pochi mesi…purtroppo accade.Sinceramente ho cambiato canale, non riesco a sopportare che per diritto all’informazione i media si fermino a descrivere particolari terribili di una vicenda che credo non necessiti di molte spiegazioni.Secondo me sarebbe utile che si spostasse l’attenzione sul fatto che probabilmente quella madre si è trovata sola, incapace di affrontare quella depressione che colpisce le neo-mamme, di cui si parla troppo poco. Un neonato è impegnativo e talvolta ci si sente incapaci di affrontare le difficoltà che può creare doversi dedicare completamente al proprio bambino. Sappiamo tutte quanto sia dura all’inizio, soprattutto per chi non ha una rete famigliare che possa sostenerti anche nei piccoli bisogni quotidiani..talvolta avere qualcuno che ti tenga il bimbo per andare anche solo a bere un caffè o al supermercato può essere un “salvavita”.
Si parla troppo poco di baby blues e di quella profonda depressione che molto spesso colpisce le mamme che hanno partorito da poco, anche le più “forti”, anche quelle che hanno profondamente desiderato quel bambino..è una patologia vera e propria e la solitudine non aiuta…
Facciamo chiarezza: in realtà il baby blues è una condizione fisiologica causata dalla diminuzione della produzione di estrogeni e progesterone dopo il parto, che determina una profonda tristezza spesso immotivata, senso di inadeguateza, sbalzi d’umore, disagio interiore,  in teoria dovrebbe risolversi qualche giorno dopo il parto, qualora dovesse protrarsi oltre alcune settimane e presentare sinomi più “pesanti” parleremo di depressione post-partum le cui cause possono essere fattori ormonali, pscologici, fisici e sociali e che per essere guarita necessita dell’aiuto di una terapia medica e un sostegno psicologico.
Questo non è un sito che si occupa di medicina, mi sento solo di consigliare alle neo-mamme di non aver paura di chiedere aiuto al vostro partner, ad un’ amica, alla vostra famiglia, a chiunque possa aiutarvi e starvi vicino in un momento così bello ma anche delicato come la nascita di un bambino. Quando si percepisce un malessere che non ci fa più gioire a pieno della nostra condizione e ci rende incapaci di ragire alla vita di ogni giorno..deve essere un campanello d’allarme..chiedete aiuto, non è debolezza..non siete mamme di serie B.
Provo una pena infinita per quella madre o meglio madri che non devono essere chiamate assassine, che non sono riuscite ad affrontare un momento di difficoltà, che forse non hanno saputo chiedere aiuto e che sono state schiacciate sotto il peso di quel “male oscuro” troppo spesso sottovalutato.

Ho tagliato i capelli…

forbici

Ho tagliatoi capelli! Li facevo crescere da un pò..da quando qualche anno fa, mio figlio mi ha detto “mamma, coi capelli corti sembri un ragazzo..” e “Katy Perry è più bella di te perchè ha i capelli lunghi”..e quindi autostima sotto le scarpe. Cercavo di curarli e me la tiravo parecchio perchè erano folti e lucidssimi!! La graivdanza nel mio caso ha fatto la magia, ma poi,allattando è avvenuto il disastro:ho iniziato a perderne a ciocche..ad ogni lavaggio intasavo lo scarico, sono diventati opachi e spenti…direi in linea con le mie occhiaie e il mio colorito palliduccio…ah,sono dientata anche un pò stempiata , una gioia…..inoltre erano il gioco preferito della piccola che ogni tanto trovavo coi pugnetti pieni di ciocche..e la notte continuando rigirarmi nel letto per cambio-tetta mi si formavano allegri”dreads” degni di Bob Marley sulla nuca..che poi snodarli era un incubo..si è stupita persino la parrucchiera che l’ultima volta ha tirato come non ci fosse un domani..

E così, qualche setimana fa, dopo lunga ricerca (si fa per dire) sul web, sulle nuove tendenze e idee per la testa, ci ho dato un taglio..un bel caschetto..che poi sui siti fashion chiamano “bob” (niente a che vedere col Marley-rasta-pre-taglio..) e in tempo reale mi sono sentità sollevata e perchè no, anche ringiovanita, non che io senta ancora la necessità di dimostrare qualche anno in meno, ma a volte un cambio-look è un toccasana per umore e autostima..e poi ora in 10 minuti sono lavati e asciugati, tutto tempo risparmiato per………qualche lavoro di casa!!

Ah..ovviamente a mio figlio non piaccio.

Mio figlio disegna!

American_Thunder_Monster_Truck

Mio figlio disegna…ad ogni ora del giorno…su ogni foglio..con ogni colore…appena si sveglia deve disegnare e non vuole andare a dormire perchè ha sempre qualche suo fantomatico progetto da finire!! Così all’improvviso, un giorno ha deciso che è diventata la sua passione..ma disegna solo ed esclusivamente qualsiasi cosa abbia un motore..macchine, moto, camion, trattori…niente di animato..gli esseri viventi sono totalmente esclusi dal suo repertorio! Fa qualche rara e gentile concessione solo alle mie richieste..tipo..”dai,disegna la tua famiglia,ti prego…per favore basta macchine!!…”e per accontentarmi disegna qualche umanoide mutante che dovremmo essere noi..ma c’è da dire che, per rendermi felice riempie il foglio del DISEGNO PER LA MAMMA, di cuori e fiori..a 5 anni ha già capito cosa in teoria dovrebbe piacere a noi femmine!!

Il suo soggetto preferito sono i monster truck..non preoccupatevi se non sapete che cosa sono, io mi sono documentata..e ho messo una bella foto per aiutare le mamme dei maschietti..ragazze preparatevi!! Li disegna in tutte le salse..di ogni foggia o colore, con dettagli surreali degni del miglior ingegnere…..e li colora con attenzione maniacale, assegnando una tonalità per ogni particolare!! Una delle volte in cui ho chiesto di disegnare me ha raffigurato una super-mega-macchina che occupava il 95% del foglio e una me piccola piccola accanto..mi ha accontentata.

Credo che la passione per le”cose da maschi” o “da femmine”sia qualcosa di innato..siamo naturalmente attratti da certe cose fin dalla più tenera età, ad un certo punto scatta quel qualcosa che ci fa omologare agli altri uomini o donne, e che fa desiderare ai bimbi di assomigliare a mamma e papa…”a me e al papà piacciono le stesse cose!”.

Ma al di là di questi benedetti monster truck,la sua passione per il disegno mi rende ogogliosa..mi domando sel’abbia presa da me che ho sempre amato ogni tipo di arte figurativa ..(io l’ho presa da mio nonno..) e non avendolo mai particolarmente incoraggiato credo che ci sia qualcosa di innato che trasmettiamo ai nostri figli..passioni e particolari inclinazioni, che, in qualche modo tramandiamo nel nostro patrimonio genetico.. un piccolo mattoncino che gli regaliamo e farà parte della loro personalità!! Non posso fare a meno di fantasticare su cosa farà da grande..avrà ancora questa creatività??.. si vedrà…..

Allarme dentini!!!

I vostri bimbi sbavano come lumache e sono nervosissimi?? Attimi di paura quando partono con pianti inconsolabili e non vogliono mangiare sen non latte..una gioia per chi allatta…e continuano a sfregare le gengive doloranti praticamente ovunque…Non sono un medico, ma ho qualche trucchetto da consigliarvi:

1-Armatevi di santa pazienza…il fastidio potrebbe durare più di qualche giorno, ma la consolazione è che non appena il dentino avrà fatto capolino passerà tutto!!!

2-Utilizzate una cremina per dentizione, ne esistono molte in commercio (es.alovex o dentinale..)sono lievemente anestetiche e danno un pò di sollievo!!

3-Le mani e il viso della mamma sono il miglior giocattolo per i vostri bimbi..fatevi “ciucciare”e”mordicchiare”dai vostri cuccioli!!

4-In commercio esistono giochini in gomma o plastica che contengono acqua e si possono mettere in frigo…o con bozzi e sporgenze da mordere!!

5-Mettete qualsiasi giochino in plastica abbiate, in freezer per alcuni minuti…

6-Mettete in freezer qualche straccetto in cotone inumidito….che poi potrà ciucciare!!

7-Fategli mordicchiare uno spazzolino per bambini…facendo attenzione se il vostro bimbo è molto piccolo!!

8-In base all’età potete fargli mordicchiare una crostina di formaggio grana…ovviamente ben pulita…o un cornettino di pane raffermo..molto duro!!

Spero che questi trucchetti possano esservi utili…se avete qualche altra idea scrivete!!!

 

Mammacangura..perchè?!

Perchè mia figlia viene al lavoro con me, ogni giorno..il passeggino è diventato il mio marsupio…Ho la fortuna di lavorare in proprio e quindi la sfortuna di non potermi permettere un periodo di assenza per maternità dignitoso!! Dopo il parto ho “riposato” circa 15 giorni e poi, io e la mia piccola aiutante, siamo tornate al lavoro!! All’inizio non èstato facile, tra poppate ad ogni ora e pannolini,abbiamo dovuto l’una capire i ritmi dell’altra, ma mi ha aiutato il carattere tranquillo e dolce della mia piccola…e giorno dopo giorno siamo entrate in sintonia e nonostante le difficoltà, è una gioia averla con me.Credo che inizierò a pagarle i contributi così magari andrà in pensione ad un’età decente!!

Mio figlio più grande va alla scuola materna e nel pomeriggio sta con i nonni (se non ci fosero bisognrebbe inventarli..) per fortuna ha accettato di buon grado il fatto che la sorellina stia tutto il giorno con me, gli ho spiegato che così piccola deve mangiare spesso…per ora sembra funzioni..speriamo!! A volte vorrebbe venire anche lui ma la gestione del lavoro e 2 bimbi sarbbe un incubo!!..e poi è parecchio vivace!!…ma la sera cerco di dedicarmi a lui il più possibile!!

Devo essere sincera, le mie clienti hanno accolto a novità con entusiasmo (il mio negozio è frequentato al 99% da donne!!) e anzi spesso sono attratte più dalla pupa che dalla merce in vendita!! Lei ricambia le attenzioni con larghi sorrisi..eh si..stare in mezzo alla gente l’ha resa molto solare, anche se credo che sia merito del suo carattere aperto!

E così come una cangura…salto qua e la con la mia bimba sempre accanto…cercando ogni giorno di sopravvivere tra bimbi, casa e lavoro!!

 

…il lettino di spilli..

lettino-b1837Ma voi avete..o avete avuto il”lettino di spilli”?! Io ce l’ho..è quello su cui si appoggia il proprio bimbo, dopo aver cullato e/o allattato ore…dopo aver canticchiato e quasi non respirato per non turbarne la quiete apparente…quello che “aspetta che se dorme pulisco il bagno”..o quello che “se dorme metto su il ragù..o stendo..o stiro qualcosina…..o mi faccio le unghie……”Io ce l’ho.Ma ho anche il divano e passeggino coordinati!! Per me funziona così:ci mettiamo a sedere sul divano,una poppatina e mentre nella mia mente prende forma un programma dettagliato di tutto ciò che di produttivo potrei fare in quella tanto desiderata oretta di tregua (se siamo fortunati..), vedo gli occhietti che pian piano si chiudono…evvai,un sorriso ebete mi compare sul volto….molto lentamente mi alzo, cercando di non inarcare la schiena, non flettere le braccia, porto delicatamente le ginocchia a 180°, trattengo il fiato, non deglutisco e cerco di sbattere le palpebre il meno possibile….parto con passo felpato verso la camera da letto, vi giungo e con un movimento dolce ma deciso adagio la creaturina dormiente sul celebre “lettino di spilli”..sudo..sembra che ce l’abbiamo fatta…giro i tacchi e…….si sveglia.

Il “letto di spilli”ha colpito ancora.

Bambini e primi dentini (denti da latte): un po’ di chiarezza sui sintomi legati alla prima dentizione – Il Faro Pediatrico

Oggi non è una gran giornata…alla mia piccolina è venuta una febbre inaspettata..senza altri sintomi, se non un gran fastidio alle gengive (sbava molto e mordicchia tutto ciò che trova… ) e un lieve raffreddorino fastidioso!! Non sono un medico ma ho la vaga sensazione che stiano arrivando altri dentini (i primi 2 sono usciti circa 20 giorni fa), quindi dando un occhiata qua e là in rete ho trovato questo articolo molto interessante… Buona lettura!!

Bambini e primi dentini (denti da latte): un po’ di chiarezza sui sintomi legati alla prima dentizione – Il Faro Pediatrico.

San Valentino!

Domani è San Valentino…la festa dell’amore…sarebbe bello poter festeggiare con una cenetta a due..un bell’abitino, un pò di trucco..una bella seratina a lume di candela, ma tutto ciò è abbastanza impossibile con due bimbi!! Allora ho avuto un’idea: perchè non festeggiare con i “miei Valentini”? …dopotutto amo il mio compagno ma anche i miei figli!! Così ho preso un bel cartoncino roso e ho scritto un bell’invito a cena per i miei ometti, stasera alle 20 a casa nostra!!! L’ho consegnato agli invitati che ne sono stati entusiasti…tanto che mio figlio ha detto a papà: “Mi raccomando..non ritardare altrimenti ti perdi la festa!!” Detto tra noi, magari non sarà niente di speciale, ma sarà bello fingere di essere al ristorante…e soprattutto stare insieme.In realtà ceniamo insieme ogni sera ma creare un piccolo evento famigliare può essere un bel diversivo!! …e così stasera apparecchierò la tavola con una bella tovaglia rossa, metterò i bicchieri più belli…quelli da vino.. per “i grandi”…preparerò spaghetti di soia “italo-cinesi”..ovvero una mia fantasiosa rivisitazione degli originali…e come dessert una golosa millefoglie e tartufini al ciocolato con codette di zucchero arcobaleno che stamattina ho comprato in pasticceria!!……e poi cuoricini di cartoncino un pò dappertutto!! Questo sarà il mio San Valentino..in tuta..senza trucco..ma con le persone a cui voglio bene!!!

Buon San Valentino!!

Presentiamoci!

Ciao a tutti…sono una mamma che cerca di fare di tutto per essere all’altezza…affaccendata ,un pò disorganizzata, stanca quanto basta..ma molto felice!! Ho un compagno amorevole e due bimbi, che mi hanno cambiato la vita: un bel maschietto di 5 anni, intelligente e vivace, dotato di una sensibilità degna di nota e di una cocciutaggine non indifferente, e una graziosa signorina di 6 mesi, tranquilla e dolcissima, solare e sempre allegra…Bel quadretto vero?!Lo è..ma la famiglia richiede impegno e dedizione e io sono una delle tantissime mamme che lavorano..categoria elogiata ma anche spesso criticata..e quindi ce la metto tutta per districarmi tra i mille impegni della vita quotidiana!! Ho sentito la voglia..quasi l’urgenza di condividere dubbi, difficoltà e avventure di ogni giorno in un’era di mamme 2.0 in cui per sopravvivere bisogna essere un pò multitasking!!